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Biografia

Giuseppe Avarello, in arte AVARELLO , è un cantautore siciliano classe ’97. La sua musica è un viaggio che si lascia attraversare dalle persone e dalle storie dei luoghi in cui vive: ogni brano nasce in una città diversa e porta con sé gli incontri, le voci e le emozioni di chi ha incrociato lungo la strada.

Il primo frutto di questo vagare in cerca di stabilità è l’album Mentre ballo mi annoio, pubblicato nel 2021 da Revubs Dischi. Nel 2024 è arrivato in finale al prestigioso Premio Fabrizio De André a Roma Oggi RomaComune di Roma, riconoscimento che valorizza artisti emergenti che si distinguono per l’originalità delle loro composizioni.

A caratterizzare i suoi concerti è l’atmosfera intima che riesce a creare IndieVision: imbraccia la chitarra e canta come se stesse parlando con un buon amico, in quei momenti di fine serata in cui ci si confida l’ultimo pensiero felice o le turbe dell’esistenza. La dimensione live è il suo elemento naturale: chi lo ascolta racconta di essere emozionato, di sentire che arriva dritto al cuore, con una sincerità che non lascia indifferenti.

Il 31 maggio 2024 è uscito il secondo album Ceramiche guida, anticipato dai singoli Acufene e Camomille. Il disco rappresenta un tentativo di raccogliere i cocci di una società frammentata STEREOPHONIC, dove tutto ciò che è superfluo sparisce per lasciare spazio a un ambiente acustico protagonista, con atmosfere da soggiorno che calano durante i suoi live.

Suona al Light Blue Festival aprendo il concerto di Tony Pitoni, e al Sikelia Festival di Caltagirone condividendo la serata con Murubutu, oltre a tanti altri festival ed eventi.

La scelta di pubblicare prima il fisico e poi il digitale fa parte di una riflessione più ampia sul rapporto tra artisti e piattaforme. Avarello ha deciso di sottrarsi alla logica degli algoritmi, creando uno spazio proprio dove gestire direttamente i contenuti e la relazione con chi ascolta.

Attualmente è in una fase di ricerca per un futuro terzo album, che richiederà ancora tempo per prendere forma. Nel frattempo continua a esibirsi dal vivo e la novità di quest’anno è che ha finalmente trovato la sua formazione in band, aprendo nuove possibilità espressive per i prossimi progetti.

La sua scrittura emerge sincera ed empatica, ricca di intensità TRAKS, capace di parlare a più generazioni contemporaneamente attraverso canzoni che si insinuano nei cuori di chi ascolta.